[FAQ] L’uso del limiter in produzione e mixaggio

limiter

Q: E’ corretto inserire un limiter nel master-channel della propria DAW mentre si produce, si arrangia, e si mixa? In rete ho letto pareri discordanti…

A: E’ prassi abbastanza comune, lo fanno in molti, e se fatto in modo adeguato ha due vantaggi principali: funzionare da “guard-rail” di sicurezza per ogni evenienza (un controller che parte inavvertitamente, un transiente fuori controllo, un effetto larsen, e così via, che in taluni casi potrebbero anche fare danni “fisici” ai nostri monitor o alle nostre orecchie), ed offrire un metering accurato per monitorare in ogni istante il comportamento dinamico del mix che stiamo costruendo, dato che spesso i limiter plugin dispongono di sistemi di metering piuttosto precisi e completi.
Condizioni necessarie per poterlo fare in modo “consapevole”, sono avere un limiter adeguato, al 100% trasparente (ovvero che non tocca il segnale originario in alcun modo se non in presenza di superamento della soglia).
Il limiter perfetto in questo caso NON deve lavorare in sovracampionamento (ve ne sono che ricampionano internamente a frequenza/bit-depth superiore, fanno il loro lavoro, e poi restituiscono in downsample, nel fare questo applicano filtri antialias e/o dithering), deve lasciar passare completamente inalterato il flusso audio finché questo non supera la soglia d’intervento, ed anche in questo caso l’unica azione del limiter deve essere sul gain puro.

E’ inoltre necessario assicurarsi che, mentre siamo all’opera, il limiter non entri in funzione praticamente mai, se non in casi sporadici e puntuali: questo ovviamente per evitare che la sua presenza vada ad interferire con il nostro lavoro di costruzione della dinamica del mix e della gain structure di ciascuna traccia.

Attenzione al fatto che i limiter con lookahead introducono una latenza un po’superiore alla media, ed in ogni caso richiedono una loro quota parte di risorse di sistema per funzionare: di questo dobbiamo tener conto se registriamo tracce in tempo reale ed eventualmente disattivarlo quando siamo in recording, e per progetti già molto pesanti in termini di carico sulla CPU della DAW o sugli eventuali DSP di sistema.

Q: Il consiglio è quindi… di usarlo?

A: No, in realtà non sto consigliando di usarlo, c’è chi non lo fa affatto (ad esempio io), ma c’è chi lo fa, e non lo considero sbagliato a priori.
Attenzione al fatto che non deve essere la presenza del limiter ad assicurare, ad esempio, l’assenza di overload. Se bypassando il limiter ciò che ascoltiamo cambia significativamente di livello e/o il canale master va frequentemente in clip, significa che la nostra gain structure in mix non è corretta.
In questo senso non posso dare torto a chi lo sconsiglia, se si è alle prime armi, perché potrebbe portare fuori strada ed impedire di imparare a gestire correttamente i guadagni in mixaggio.
Insomma, sarebbe un salvagente che impedisce di imparare correttamente a nuotare; ciò non toglie che chi fa pesca d’altura possa decidere di indossare il giubbetto salvagente anche se sa nuotare 🙂

2 thoughts on “[FAQ] L’uso del limiter in produzione e mixaggio

  1. ciao e complimenti x il blog. Conosci un qualche limiter plug-in free che consigli a tal proposito? Intendo che sia trasparente quando non lavora.

    Io solitamente evito in mix di metterlo proprio perchè sono alle prime armi e penso che avrei troppo la tentazione di tirare su tutti come se non ci fosse un domani. Con risultati poi pietosi.

    Quando poi provo a masterizzare lo uso ovviamente, ultimamente sto utilizzando l’ozone 5 piuttosto che lo slate digital.

  2. Se la tua DAW ha un limiter nella sua dotazione “di serie” (e praticamente tutte ce l’hanno), con ogni probabilità risponde egregiamente a questi requisiti; ciò che è meglio evitare sono i limiter timbricamente “colorati”, che emulano macchine analogiche, che hanno algoritmi di incremento del loudness percepito, che incorporano dither, softclipper, e così via. Ciò che interessa non è che “suoni bene”, ma che faccia unicamente il suo lavoro di contenimento di sicurezza senza alterare ciò che ascolti durante la costruzione del tuo mix.
    Grazie e buon pomeriggio 🙂

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